dati e analisi | caccia
Caccia: gli abbattimenti di uccelli e galliformi
Venticinque anni di capi dichiarati abbattuti in Trentino, riserva per riserva: quasi 2,7 milioni di uccelli dal 1997 al 2021, e le serie dei galliformi alpini dal 1988.
Gli uccelli
- Fra il 1997 e il 2021 in Trentino sono stati dichiarati abbattuti 2.685.842 uccelli.
- Tre specie fanno i tre quarti del totale: merlo (699.501), tordo bottaccio (677.297) e cesena (632.768).
- Il massimo è del 2004, con 173.358 capi; negli ultimi cinque anni della serie la media è di circa 84.000 l’anno, contro i 122.000 dei primi cinque.
Fonte: Provincia autonoma di Trento, Servizio Faunistico (accesso agli atti del WWF, 2023): capi dichiarati abbattuti per riserva di caccia. Elaborazione WWF Trentino Alto Adige.
Fonte: Provincia autonoma di Trento, Servizio Faunistico (accesso agli atti del WWF, 2023): capi dichiarati abbattuti per riserva di caccia. Elaborazione WWF Trentino Alto Adige.
I galliformi alpini
Pernice bianca, coturnice e fagiano di monte sono specie simbolo delle Alpi, legate ad ambienti che il cambiamento climatico sta restringendo. Gli abbattimenti dichiarati sono scesi molto: per il fagiano di monte da una media di 675 capi l’anno a fine anni Ottanta a 275 negli ultimi cinque anni della serie; per la coturnice da 275 a 16. La serie della pernice bianca che ci è stata fornita si ferma al 2009.
Fonte: Provincia autonoma di Trento, Servizio Faunistico (accesso agli atti del WWF, 2023): capi dichiarati abbattuti per riserva di caccia. Elaborazione WWF Trentino Alto Adige.
Come leggere questi numeri
Sono capi dichiarati dai cacciatori alle riserve: dipendono dal numero di cacciatori, dai calendari e dai piani di prelievo, oltre che dall’abbondanza delle specie. Un calo degli abbattimenti non dice da solo come sta una popolazione: per questo servono i censimenti. I file completi, riserva per riserva, sono nella pagina Accesso agli atti.
