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INSETTI IMPOLLINATORI A RISCHIO
Car* Amic*,
mancano meno di tre mesi alla chiusura della Petizione ICE – Salviamo Api e Agricoltori che scade il 30 settembre 2020.
Dopo la recente presentazione della strategia Farm To Fork e Biodiversità da parte della Commissione Europea è ancora più importante far sentire la propria voce poiché le due strategie prevedono una riduzione del 50% dei pesticidi entro il 2030 e la conversione del 25% di superficie agricola europea ad agricoltura biologica.
Questi due obiettivi, assolutamente coerenti con la Petizione ICE – Salviamo Api e Agricoltori, sono già sotto l’attacco delle potenti lobby dell’agrochimica.
Per questo è fondamentale raggiungere il traguardo di 1 milione di firme entro il 30 settembre per sostenere e difendere le proposte della Commissione Europea. Mentre in altri Paesi Europei come la Francia, Germania, Romania le firme hanno praticamente raggiunto il quorum previsto per quei Paesi, in Italia siamo drammaticamente indietro perché il quorum previsto è di 54.000 firme e siamo arrivati solo a 12.000.
A sostegno di ciò, giovedì 9 luglio è uscito un report speciale della Corte dei Conti che potete leggere QUI sulla protezione degli impollinatori selvatici nell’UE che evidenzia come l’azione dell’Unione Europea ha sortito scarsi effetti nell’arrestare il declino degli impollinatori selvatici che sono, anzi, in diminuzione. Le misure adottate dall’UE non hanno garantito la protezione degli impollinatori selvatici. La strategia sulla biodiversità fino al 2020 si è dimostrata ampiamente inefficace nel prevenirne il declino. Inoltre, le principali politiche dell’UE, tra cui la politica agricola comune, non contemplano criteri specifici per la protezione degli impollinatori selvatici. La Corte sostiene che, per di più, la normativa UE in materia di pesticidi rappresenta una delle principali cause della perdita di tali specie animali.
Gli impollinatori, come api, vespe, sirfidi, farfalle, falene e coleotteri contribuiscono in maniera significativa all’aumento della quantità e della qualità degli alimenti a noi disponibili. Negli ultimi decenni, tuttavia, la quantità e la diversità degli impollinatori selvatici sono diminuite, principalmente a causa dell’agricoltura intensiva e dell’uso dei pesticidi. La Commissione europea ha predisposto un quadro di misure per affrontare il problema, basato in gran parte sull’iniziativa a favore degli impollinatori del 2018 e sulla strategia dell’UE sulla biodiversità fino al 2020. Ha inoltre introdotto, nelle politiche e nella normativa UE esistenti, misure potenzialmente in grado di avere effetti sugli impollinatori selvatici.
In questo quadro, risulta ancora più importante partecipare all’ICE – Iniziativa dei Cittadini Europei – SALVIAMO API E AGRICOLTORI!
Invitiamo tutt* voi, se non l’avete già fatto, a sostenere la petizione e a diffonderla, ecco il LINK.
Grazie a tutt* voi
I volontari di WWF Trentino
SEGNALAZIONI/PROSSIMI APPUNTAMENTI

Sorprendente Avisio
Sabato 25 luglio la rete delle riserve Val di Cembra – Avisio propone un’interessante escursione naturalistica sul torrente Avisio, partendo dal paese di Valda, fino alle rive dell’Avisio, in un ambiente poco conosciuto e spettacolare.
L’iscrizione è obbligatoria entro venerdì 24 luglio e fino ad esaurimento posti: prenotatevi!
QUI trovate tutte le info.

12 ° SDGs: GIOVANI E AMBIENTE
In Val di Ledro quest’estate si susseguiranno una serie di eventi volti a promuovere una visione di sviluppo sostenibile, per un futuro dedicato ai giovani, che possa essere lontano da logiche economiche ormai obsolete.
E’ anche un modo per conoscere il territorio della Valle, le sue tradizioni e le opportunità che esso offre.
Per ulteriori info: infocasascurirossi@gmail.com oppure chiamate al 340 5866310.

