loader image
Una risorgiva alle Inghiaie. Foto Stefano Mayr
Capriolo in Valtrigona. Foto Walter Tomio
La passerella nel Bosco Barucchelli. Foto Stefano Mayr

documenti | accesso agli atti

Accesso agli atti

Quello che le amministrazioni sanno sull’ambiente appartiene a tutti. Chiediamo dati e documenti agli enti pubblici, li studiamo e li rilasciamo qui, perché chiunque possa leggerli, verificarli e riusarli.

Perché lo facciamo

Per difendere la natura servono i numeri: quanti animali vengono investiti e dove, quanti ne vengono abbattuti, quanta acqua resta nei fiumi, che cosa prevede davvero un progetto. Spesso questi dati esistono ma non sono pubblici: li chiediamo con gli strumenti che la legge mette a disposizione di tutti, e quando un ente dice di no senza motivo facciamo ricorso.

44richieste di accesso presentate dal 2018 a oggi
23accolte con la consegna di dati e documenti
14raccolte di dati già rilasciate in questa pagina
1ricorso al Difensore civico, accolto: la Ciclovia del Garda

Che cos’è

L’accesso agli atti è il diritto di chiedere a una pubblica amministrazione i documenti e i dati che detiene. Lo usiamo in tre forme: l’accesso documentale (legge 241/1990 e legge provinciale 23/1992), l’accesso civico generalizzato (decreto legislativo 33/2013) e l’accesso alle informazioni ambientali (decreto legislativo 195/2005).

Come usare questi dati

Ogni voce indica l’ente che ha fornito i dati e l’anno della risposta: quando li riusi, cita l’ente come fonte e il WWF Trentino Alto Adige come tramite. Dove l’ente ha indicato una licenza (ad esempio CC BY 4.0 per le serie idrometriche del Sarca) vale quella.

Che cosa non trovi

Non pubblichiamo i documenti che contengono dati personali, che riguardano procedimenti di terzi o che indicano la posizione di siti sensibili per la conservazione. Se ti servono per studio o ricerca, scrivici.

Ti serve un dato?

Se cerchi un’informazione ambientale che un ente non pubblica, possiamo aiutarti a chiederla. trentinoaltoadige@wwf.it