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Novità

COMUNICATO

PIANO DI GESTIONE O PIANO DI STERMINIO?

 

Oggi martedì 20 aprile nella Conferenza Stato-Regioni verrà discusso il  Piano di Gestione della tortora selvatica . Si tratta di una specie in pessimo stato di conservazione, da sempre oggetto degli interessi dei cacciatori che, pur di includerla nei propri carnieri, riescono ogni anno ad ottenere l’apertura anticipata della caccia in modo da riuscire ad esercitare il prelievo prima del suo ritorno in Africa, che avviene prima di altri migratori.

La Direttiva europea “Uccelli” vieta la caccia alle specie particolarmente minacciate senza un adeguato piano di gestione: nel caso della Tortora, il Piano, per essere efficace, deve necessariamente prevedere il divieto della caccia, specialmente se esercitata in pre-apertura.

 

In queste ore le associazioni venatorie stanno facendo enorme pressione sulle Regioni per fare in modo che domani le stesse si esprimano addirittura a favore della preapertura: in questo modo l’obiettivo generale di tutela della specie verrebbe sacrificato per l’interesse, e anzi, il divertimento di pochi. La tortora selvatica, come peraltro praticamente tutte le specie di piccoli e medi passeriformi, non riveste infatti alcun interesse gestionale se non quello meramente ricreativo della caccia fine a sè stessa, a sacrificio della godibilità di un ambiente naturale che la massima parte della popolazione preferirebbe integro in ogni sua delicata componente. 

 

Non è di estensioni delle preaperture che dovremmo oggi parlare, ma di chiusura totale della caccia alla tortora selvatica: da considerare infatti non solo la facile confusione con la ben più rara tortora dal collare (non cacciabile) ma anche che nel periodo 2019 – 2020 sono stati abbattuti venti esemplari di tortora selvatica: che senso ha tutto questo? Che senso hanno gli abbattimenti di pernice bianca, gallo cedrone, gallo forcello, e di ogni specie di avifauna vulnerabile o prossima alla minaccia (per i drammatici cambiamenti ambientali in atto) se non per farne macabro trofeo?

Molti politici stanno cercando di accontentare le pressioni venatorie lavorando nel silenzio: non possiamo consentire che ciò accada. Le Regioni non sono circoli privati di cacciatori! Per questo vi chiediamo di pubblicare post e scrivere sugli account social dei Presidenti e degli assessori all’Agricoltura e Caccia e all’Ambiente delle Regioni e delle Province di Trento e Bolzano chiedendo di dire NO alla caccia alla Tortora e usando l’hashtag #NonSparateAllaTortora.

Il Coordinamento Ambientalista del Trentino

ENPA Onlus di Rovereto
LAC Trentino Alto Adige/Südtirol
LAV del Trentino
LIPU Trento
PAN-EPPAA
WWF Trentino

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