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Novità

LE IDEE NON SI SPENGONO

Ci sono persone che se ne vanno lasciando un vuoto, e persone che se ne vanno lasciando un seme. Michele Lanzinger, scomparso all’età di 69 anni, appartiene alla seconda specie.

Lo ricordiamo come il “padre” del MUSE, il museo che ha immaginato, progettato e fatto crescere insieme all’architetto Renzo Piano: un luogo dove la scienza ha smesso di essere distante e si è fatta meraviglia condivisa. Sotto la sua guida il MUSE è diventato un modello di divulgazione scientifica.

Ma il lascito di Michele non vive solo nelle pareti di vetro affacciate sulle Dolomiti. Vive negli occhi di ogni bambino che, attraversando quelle sale, ha imparato che un ghiacciaio è vivo, che una foresta respira, che ogni specie ha il suo posto nel grande equilibrio mutevole della Natura di cui siamo parte. Vive in tutti coloro che, grazie a lui, hanno smesso di guardare alla montagna come uno sfondo e hanno iniziato a sentirla come un luogo da custodire.

È questa, in fondo, la stessa scintilla che muove ogni giorno il nostro impegno. Chi semina questo tipo di conoscenza non muore mai del tutto. Le idee che ha piantato continueranno a germogliare in chi resta, in chi sceglierà di proteggere questo territorio fragile e splendido, in chi domani porterà avanti il lavoro con la stessa passione lucida e gentile che è stata la sua cifra.

A nome di tutto il WWF Trentino – Alto Adige ci stringiamo alla sua famiglia e alla comunità del MUSE. E gli diciamo: grazie.

Buon viaggio, Michele.

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