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Novità

AIUTIAMO IL CRAB DI BOLZANO

Il CRAB – Centro di Recupero Avifauna e piccoli Animali Selvatici di Bolzano è da oltre vent’anni l’unico presidio dell’Alto Adige dedicato alla cura della fauna selvatica in difficoltà. In un territorio ancora privo di una struttura adeguata, rappresenta spesso l’ultima possibilità per un animale ferito.

Ogni anno il Centro accoglie e cura più di 350 esemplari: rapaci abbattuti dall’impatto contro vetrate e cavi elettrici, piccoli passeriformi caduti dal nido, ricci investiti, cuccioli rimasti orfani. Per ognuno di loro l’obiettivo è uno solo, ed è anche il più difficile: rimetterli in condizione di tornare liberi in natura. È un lavoro fatto di competenza, pazienza e dedizione, che oggi viene però portato avanti in una struttura ormai troppo piccola e fatiscente, dove spazi insufficienti e ambienti inadeguati limitano ogni giorno le cure che si vorrebbero offrire.

La riabilitazione di un animale selvatico richiede luoghi pensati per le sue esigenze: aree di quarantena per evitare contagi, voliere ampie per il recupero del volo, spazi che riducano al minimo l’abitudine all’uomo. Senza tutto questo, anche l’impegno più grande rischia di non bastare.

Per questo il CRAB è pronto a fare un passo atteso da anni: costruire un nuovo centro di recupero sulla collina bonificata di Castel Firmiano, moderno e finalmente all’altezza degli animali che gli vengono affidati. La Provincia di Bolzano sostiene il progetto con un importante finanziamento, ma per avviare i lavori mancano ancora circa 80.000 euro.

Ogni donazione, anche piccola, avvicina a quell’obiettivo. È un gesto che sarebbero abbandonati ad una morte che in grandissima parte dei casi è proprio la nostra presenza ad aver provocatosi traduce in una seconda possibilità: per il gheppio che tornerà a volare, per il riccio che ritroverà il suo bosco, per tutti gli animali che, senza un luogo sicuro dove essere curati, .

Il WWF Trentino Alto Adige – Südtirol ha sostenuto questo sogno donando alla raccolta fonti mille euro: e se abbiamo potuto noi, forse puoi anche tu contribuire a rendere l’obiettivo più realistico. Non esitare: anche il più piccolo contributo è importante.

Per aderire alla raccolta fondi o passare parola trovate le info al seguente LINK.

Grazie
Le attiviste e gli attivisti di WWF Trentino Alto Adige

ALTRE SEGNALAZIONI

Una settimana per le api, gli impollinatori e la biodiversità

Vi segnaliamo un ricco programma di eventi sugli Altipiani Cimbri per celebrare il primo anno del Cammino delle Api di Bee Trek: dal convegno “Quattro passi in volo” fino al weekend di cammino della Bee Trek Experience. Tra relatori e formatori parteciperanno anche attivisti di WWF Trentino – Alto Adige.

Filo conduttore di tutte le giornate: il ruolo insostituibile degli impollinatori per gli ecosistemi e per la nostra vita, raccontato tra scienza, esperienza diretta e cultura del territorio.

“Quattro passi in volo” – Folgaria, Piazza Marconi (27, 30 e 31 maggio)

Per tutte le giornate: la “Camera di volo” a cura di Christian Martinello (Apival) e la mostra “La Città delle Api” del MUSE.

Mercoledì 27 maggio – I ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Folgaria-Lavarone-Luserna presentano i lavori realizzati per il progetto Bee Trek, con premiazione finale.

Sabato 30 maggio – Convegno in Aula Magna, coordinato da Paolo Fontana, con esperti di apicoltura e biodiversità: dall’ape mellifera in natura al legame tra api, miele e biodiversità, fino alla riscoperta del territorio e alle prospettive del progetto. A seguire, aperitivo con assaggi di mieli e formaggi locali.

Domenica 31 maggio – Una giornata tra sapori e natura: Mercato della Terra di Slow Food, degustazioni guidate di mieli, visita al Museo del Miele, laboratori, passeggiata di riconoscimento delle erbe con il naturalista Stefano Mayr e show cooking, nonchè autocostruzione di Bug’s Hotel con NIcola Orempuller, entomologo fondatore della Rete Bug’s Hotel ITA.

Bee Trek Experience – il cammino delle api (1–2 giugno)

Il gran finale è un cammino di 30 km in due giorni sulle tracce delle api, di fiore in fiore, lungo i sentieri degli Altipiani Cimbri. Ad accompagnare il gruppo il naturalista Stefano Mayr e la scrittrice e filosofa Anna Molinari, per un percorso che alterna osservazione sul campo, momenti di sensibilizzazione sul ruolo degli impollinatori e spazi di riflessione e lentezza.

Giorno 1 · Da Colpi a Carbonare

Partenza al mattino dal Santuario della Madonnina di Colpi, con la visita alla Torbiera di Echen – un prezioso ambiente umido ricco di biodiversità – e il passaggio per Passo Sommo, Perpruneri e Tezzeli. Pranzo al sacco al villaggio abbandonato di San Fermo e prima sosta al Giardino delle Api di Tezzeli. Nel pomeriggio si prosegue verso Carbonare, con tappa al Lago di Lavarone e al Giardino delle Api di Plombis. In serata, arrivo all’Osteria dell’Ancino per cena e pernottamento.

Giorno 2 · Il Museo del Miele e Luserna

Dopo la colazione, visita al Museo del Miele e al suo Giardino delle Api, per entrare nel vivo della vita dell’alveare. Si prosegue verso Luserna con sosta a Cappella, passaggio a Malga Laghetto e pranzo all’aperto a Masetti. Nel pomeriggio, il terzo Giardino delle Api di Luserna – nel cuore di una delle ultime comunità di lingua cimbra d’Italia – prima del rientro con pulmino.

📅 1-2 giugno 2026 · 🥾 30 km · 🐝 3 Giardini delle Api · 🛏️ 1 notte con cena · € 160 a persona

Tutte le info aggiornate le potete trovare al sito del Bee Trek al seguente LINK.
Vi aspettiamo
Le attiviste e gli attivisti di WWF Trentino Alto Adige

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